Linguistica italiana

I progetti di ricerca svolti dall'istituto negli ultimi decenni si sono concentrati su tematiche soprattutto sociolinguistiche e in particolare sullo studio di situazioni legate al pluringuismo in Svizzera. Le ricerche hanno di volta in volta osservato fenomeni di bilinguismo individuale o sociale, situazioni di convivenza e contatto tra l'italiano e le altre lingue nazionali oppure relative all'interazione tra italiano e dialetto. Una caratteristica particolare di queste ricerche è stata quella di voler osservare questi fenomeni da punti di vista poco esplorati, come per esempio nella correlazione tra lingue e età avanzata o in relazione ai nuovi mezzi di comunicazione elettronica. Da questi interessi sono pure scaturiti progetti di carattere più applicativo finalizzati alla promozione dell'italiano in Svizzera.
Accanto a questo nucleo prioritario di ricerche si ritrovano sviluppi in altre direzioni, relative per esempio all'uso delle indicazioni spaziali per la costruzione del riferimento nell'interazione conversazionale o all'organizzazione della struttura informativa in narrazioni in lingue differenti.

 

Progetti di ricerca attuali

Identità e apprendimento linguistico

Questo studio si propone di indagare se un senso di appartenenza elvetico e/o il percorso scolastico, che prevede per i giovani italofoni svizzeri diversi anni di insegnamento del tedesco a partire dal primo ciclo della scuola secondaria, produce differenze riguardo agli atteggiamenti e alle competenze delle lingue locali acquisite in suolo svizzero tedesco. Analizzeremo quindi il nesso tra motivazione di apprendimento del tedesco e identità nazionale tenendo conto della situazione diglottica che caratterizza la Svizzera tedesca

Scrabble Identity

La nuova migrazione italiana

Un nuovo movimento migratorio, definito appunto nuova migrazione, inizia a manifestarsi con la crisi finanziaria del 2008/2009 e colpisce duramente il mercato del lavoro italiano provocando un alto tasso di disoccupazione, soprattutto tra i giovani. La nuova migrazione italiana coinvolge un numero elevato di persone in possesso di una laurea o addirittura di un dottorato di ricerca coniando così il termine “la fuga dei cervelli”, diventato ormai ricorrente nella prosa giornalistica italiana. Questa nuova caratteristica aggiunge al profilo del tipico emigrato italiano, generalmente dotato di un’istruzione medio-bassa, una nuova sfaccettatura.