Institut für Italienische Sprache und Literatur

Sprachwissenschaft

Chiara Gizzi si è formata alla Scuola Normale Superiore di Pisa con Alfredo Stussi. Ha svolto attività di ricerca a Madrid (Universitad Complutense) e a Londra (University College London, UCL). Nel 2013 ha ottenuto il perfezionamento (equivalente al dottorato) in Storia della lingua italiana a Pisa, nel 2017 la Venia Docendi in Linguistica italiana all’Università di Berna.  

Ha pubblicato contributi di storia della lingua e filologia italiana su temi medioevali e rinascimentali. Tra i suoi interessi di ricerca la questione della lingua, l’impatto della stampa sull'elaborazione della norma, la formazione del lessico artistico.  

Collabora al progetto FNS "VEV - Vocabolario storico-etimologico del veneziano [link: http://vev.ovi.cnr.it/]

Monografie

  • Piero della Francesca, De prospectiva pingendi, Venezia, Edizioni Ca’ Foscari, 2016.
  • Girolamo Ruscelli, De’ commentarii della lingua italiana, Manziana, Vecchiarelli, 2016.
  • Girolamo Ruscelli, Lettere, (con PaoloProcaccioli), Manziana, Vecchiarelli, 2010.

 

Curatele

  • Le forme dell’italiano scritto, Actes du colloque – Lausanne 9-10 octobre 2014, “Quaderni della Sezione di Italiano dell’Università di Losanna”, 2015.
  • L’italiano e il mare (Francesco Sabatini, Chiara Gizzi et al.), Firenze, Accademia della Crusca, 2007

 

Contributi in volume e in rivista

  • "Dove el Vinci xe stà, no xe stà mai Zorzon". Note su Marco Boschini e il linguaggio artisticoin M. Quaglino e A. Sconza, Leonardo da Vinci e gli scritti d'arte in Europa: fonti e ricezione, Firenze, Olschki, pp. 355-369, in c.s. 
  • Tra geometria e pittura. Su lingua e disegno in Piero della Francesca (con A. Sorci), in A. Aresti (a cura di), Lingua delle arti e lingua di artisti tra Medioevo e Rinascimento (Atti della giornata di studi, Liège, 7 settembre 2017), Firenze, Cesati, 2019, pp. 157-190.
  • Il verbo, in G. Antonelli, M. Motolese, L. Tomasin (a cura di), Storia dell’italiano scritto. 4. Grammatiche, Roma, Carocci, 2018, pp. 295-324.
  • Schede dei mss. in volgare del De prospectiva pingendi (I.3, I.5, I.6 e III.15), in F. Camerota, F.P. Di Teodoro, L. Grasselli (a cura di), Piero della Francesca. Il disegno tra arte e scienza. Catalogo della mostra (Reggio Emilia, 15 marzo-15 giugno 2015). Milano, Skira, 2015, pp. 296-297, 301-302, 327-328.
  • Appunti sulla lingua del De prospectiva pingendi (versione volgare) di Piero della Francesca, “La lingua italiana”, X, 2014, pp. 95-120.
  • Per l’edizione dei Commentarii della lingua italiana di Girolamo Ruscelli, “Studi di grammatica italiana”, XXIV (2005), pp. 43-77.
  • Una lauda-serventese in onore di Maria Maddalena, “Medioevo Romanzo”, XXIX (2005), pp. 94-115.  
  • Girolamo Ruscelli e i primordi del “Lei”, “Lingua e Stile”, XXXVIII/1 (2003), pp. 101-112.
  • Girolamo Ruscelli editore del Decameron: polemiche editoriali e linguistiche, “Studi sul Boccaccio”, XXXI (2003), pp. 1-22.

 

Voci di dizionario

 

Recensioni 

  • B. Richardson (a cura di), G. F. Fortunio, Regole grammaticali della volgar lingua, Roma-Padova, Antenore, 2001, “Modern Language Review”, 98 (2003), pp. 533-534.
  • G. Chiecchi, Le Annotazioni e i Discorsi sul “Decameron” del 1573 dei Deputati fiorentini, Roma-Padova, Antenore, 2001, “Lingua e Stile”, (2002), pp. 344-347.
  • S. Morgana, M. Piotti, M. Prada (a cura di), «Le prose della volgar lingua» di Pietro Bembo, Milano, Cisalpino, 2001, “Lingua e Stile”, (2002), pp. 161-169.